Contenuti per adulti
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Un brivido orrendo ti gela le vene,
l’aria si fa densa, tra antiche catene.
Un’ombra si muove sul muro sbiadito,
l’oracolo muto di un tempo finito.
Baboonska si accosta con passo di seta,
la luna scompare, la terra è segreta.
Il velo di pizzo sul petto s’ammanta,
mentre una voce di spettro ti incanta.
Un cupo presagio ti afferra la mente,
il battito soffoca, l’aria è silente.
Il freddo discende come un velo fatale,
un rito d'ombre, un segreto spettrale.
Ora il respiro si fa più affannato,
mentre il silenzio dal buio è baciato.
La vedi avanzare eterea e ribelle,
mentre un fremito strano, ti accarezza la pelle.
Le forme sfumate svestite dal vento,
trasformano l'attesa in un cupo tormento.
Uno sguardo profondo nel buio più teso, il battito accelera tra il mistero sospeso.
Ma resti immobile bloccato nel letto,
mentre l'oscurità ti opprime il petto.
Le sue dita di ghiaccio ti sfiorano il viso,
mentre svanisci nel suo freddo sorriso.
L'ombra si allunga,avvolge la stanza,
finisce nel buio l'ultima speranza.
Non c'è più scampo, la notte è sovrana,
l’eco di un'anima ormai lontana.
Svanisce il respiro in quell'ultimo istante, l'abbraccio sensuale si fa agghiacciante.
La stanza scompare, la terra ti inghiotte
è giunto il tuo appuntamento con la morte.
Al sorgere pallido del nuovo mattino,
la luce cammina sul freddo lettino.
Le lenzuola son tese, ghiacciate e perfette, sul petto del morto due nere violette.
E un velo di pizzo, scordato sul vetro,
odora di tomba e di un tempo segreto.
Sulla condensa del freddo cristallo,
il velo ha lasciato un disegno giallo.
Parole di nebbia incise col ghiaccio,
il segno impresso di quel triste abbraccio:
"Eterno è il patto, finita è la sorte.
Ti attendo per sempre alle nere porte"
Poi la condensa comincia a mutare,
le fredde lettere a liquefare.
Gocce scarlatte colano lente,
sul davanzale di pietra silente.
Sangue spettrale che riga la stanza,
l'ultimo rito di questa macabra danza.